Pro e contro!
Inutile negarlo: vivere in un condominio, magari anche possedere una seconda casa in un condominio e darla in affitto, ha lati sia positivi che negativi.
Se è vero che si vive in “compagnia”, si respira allegria e, soprattutto in queste settimane di quarantena forzata, ci si può scambiare un saluto al volo dal balcone per sentirsi meno soli, si sa che ci sono anche fastidi: rumori molesti a tutte le ore, costi elevati per acquisti e aggiusti di cui non siamo nemmeno a conoscenza…
Non possiamo tirarci indietro, infatti, dal pagare le spese per i consumi di energia e acqua condominiali, quando arriva il momento di eseguire lavori di manutenzione di spazi comuni, o di riparare oggetti e strumenti condominiali. Anche se non li abbiamo utilizzati in prima persona: spetta anche a noi!

 Ma possiamo prestare attenzione ai preventivi che ci sottopongono, chiedere una riunione per valutare altri fornitori o manutentori, proporre ai condomini il nostro fornitore luce e gas per provare a risparmiare… Non possiamo accettare tutto quello che l’amministratore propone, dobbiamo partecipare agli incontri e considerare tutte le strade possibili!

Capita, infatti, che una famiglia arrivi a sostenere anche mille euro di spesa in un anno per far fronte alla manutenzione degli spazi comuni, o anche degli impianti elettrici.

Non dobbiamo dimenticare che esiste anche il contatore di energia condominiale, oltre ai contatori specifici per ogni appartamento, per rilevare proprio i consumi comuni dell’intero condominio, lampioni comuni, luci nelle scale o all’esterno, cancelli automatici…

È giusto che queste spese vengano ripartite equamente tra tutti i condomini ma è anche opportuno verificare i dispendi e i relativi costi, per verificare che non ci sia qualcuno che ne approfitti per un uso smodato e non autorizzato. O, addirittura, che ci sia furto di energia elettrica da parte di terzi estranei al condominio.

In caso di dubbi sui costi da sostenere, sospetti o richieste non esitate a richiedere una riunione per analizzare le fatture e, magari, valutare con amministratore e vicini la possibilità di cambiare gestore ma anche di sostituire i vecchi lampioni, luci e cancelli elettrici, con dispositivi di nuova generazione ad alto risparmio energetico.

Insomma: se viviamo in un condominio dobbiamo essere attenti a cosa accade e più presenti.