Se si effettuano lavori di recupero e ristrutturazione del patrimonio edilizio finalizzati al risparmio energetico si può godere della detrazione Irpef al 50%. Anche nel caso di acquisto e sostituzione di elettrodomestici di classe energetica A+ (per i forni basta la A) con l’obiettivo del risparmio energetico si ha diritto al cosiddetto bonus mobili.

Ma, affinché tutto questo venga appurato e le agevolazioni siano erogate, è necessario trasmettere i relativi dati dell’avvenuto recupero/acquisto all’Agenzia nazionale ENEA, entro 90 giorni dalla data di ultimazione dei lavori o del collaudo, a prescindere dalla data dei pagamenti. Se le operazioni non richiedono collaudo, la data di fine lavori può essere provata anche con la documentazione rilasciata da chi ha eseguito l’opera, o dal tecnico che compila la scheda informativa.

Per inviare la comunicazione relativa agli interventi di risparmio energetico che si concludono nel 2019 e beneficiare degli ecobonus – https://ecobonus2019.enea.it – e bonus casa – https://bonuscasa2019.enea.it – è attivo il sito https://detrazionifiscali.enea.it o basta andare sul sito www.acs.enea.it e cliccare sul tasto INVIO.

Per gli interventi la cui data di fine lavori è compresa tra il 1° gennaio e l’11 marzo 2019, il termine di 90 giorni decorre dall’11 marzo, giorno di messa on line del sito.

Sia per ecobonus che per bonus casa, dalla pagina https://detrazionifiscali.enea.it è possibile scaricare la documentazione relativa ai diversi passaggi.

Inoltre, l’ENEA ha creato uno sportello dedicato al cittadino, attivo il lunedì (dalle 12:00 alle 15:50) e il mercoledì (dalle 10:30 alle 14:00) e consultabile dalla pagina www.acs.enea.it/contatti per chiedere maggiori informazioni o porre quesiti specifici a tecnici specializzati.