Un sospiro di sollievo in vista delle festività Natalizie.

L’ARERA (Autorità di regolazione per energia reti e ambiente) ha deciso di prolungare la sospensione del pagamento delle bollette di luce, gas e acqua per le popolazioni coinvolte dagli eventi sismici del 24 agosto 2016 e dai terremoti successivi.

Una decisione importante, diffusa attraverso un comunicato stampa ufficiale: privati e imprenditori che a seguito delle terribili scosse dichiararono l’inagibilità delle case o dei luoghi di lavoro, inizieranno a pagare le fatture emesse, o da emettere alla data dell’evento sismico, dal 1 gennaio 2020. Ma non è tutto! Le utenze site nelle cosiddette “zone rosse”, ovvero nel centro Italia, ricominceranno a pagare le forniture dal 1 gennaio 2021, in modo automatico, a prescindere dalla presentazione della dichiarazione di inagibilità dell’immobile in cui si trova l’utenza colpita.

Inoltre, fino al 2020 saranno attivate esenzioni particolari per i corrispettivi legati a nuove connessioni, riattivazioni, volture e disattivazioni, e i fornitori di energia elettrica e gas naturale annulleranno tutte le componenti fisse, comprese quelle a copertura dei costi di commercializzazione della materia prima.

Una scelta notevole questa dell’Autorità, che donerà un po’ di tranquillità e maggior serenità a chi ha già subito ingenti danni – in alcuni casi ha perso i propri cari e le sicurezze materiali – e dopo anni ancora stenta a riprendersi per ricominciare a vivere.