Nuove notizie in bolletta!

Da gennaio 2019, e per tutto il primo semestre, accanto alla bolletta col saldo da pagare per la fornitura della luce e del gas naturale, i consumatori – sia privati che imprenditori – riceveranno una lettera dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) mirata a ricordargli l’ormai imminente passaggio al Mercato libero.

Dal 1 luglio 2020, infatti, scomparirà il servizio di maggior tutela e tutti, clienti domestici e imprese, dovranno scegliere una nuova società per la fornitura dell’energia elettrica.

La legge Concorrenza, dopo le prime notizie diffuse all’inizio di quest’anno, ha stabilito che l’ARERA riportasse la comunicazione anche in bolletta, con l’obiettivo di aiutare famiglie e lavoratori a comprendere gli importanti cambiamenti in atto, per potersi orientare tra le sempre più numerose offerte disponibili ed essere poi in grado di scegliere in piena autonomia.

Nella bolletta, sia della luce che del gas, verrà specificato: “Dal 1 luglio 2020, contratti di fornitura come il Suo, con prezzo aggiornato dall’Autorità (Arera), non saranno più disponibili. Può già oggi cambiare contratto o fornitore in maniera semplice e gratuita con la garanzia della continuità del servizio: verifichi le offerte disponibili nella Sua zona sul “Portale Offerte”, dove può anche valutare proposte con condizioni contrattuali standard dell’Autorità e prezzo libero (offerte Placet). Per maggiori informazioni, consulti il sito www.ilportaleofferte.it o chiami il numero verde 800 166 654”.

In ogni caso, nel corso del nuovo anno ormai alle porte l’ARERA metterà a disposizione degli utenti diversi strumenti e sarà possibile richiedere informazioni allo “Sportello per il Consumatore” attivato proprio dall’Autorità.

In Italia il mercato dell’energia fu liberalizzato dall’ormai noto decreto Bersani ma il Ddl Concorrenza ha poi rimandato al 2020 il termine ultimo per il passaggio generale e totale. Chi oggi continua ad affidarsi al Servizio di maggior tutela farà bene ad avviare una ricerca approfondita per confrontare le diverse tariffe, in modo da poter scegliere quella adatta ai suoi consumi e alle sue esigenze.

E’ importate sottolineare che il passaggio al mercato libero offrirà solo vantaggi ai consumatori: non avrà costi e non provocherà alcuna interruzione delle forniture. Inoltre, chi non passerà a nuovo venditore, entro il termine stabilito del luglio 2020, avrà a disposizione solo il servizio di salvaguardia, al quale oggi accedono le aziende rimaste senza fornitura per non aver aderito al mercato libero. Si tratta però di un servizio non conveniente, perché le tariffe sono più elevate.

Nel mercato tutelato il costo della componente energia – gestita da operatori territoriali su controllo dell’Aeegsi (l’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico) – è dato dai prezzi di acquisto della Borsa Elettrica maggiorato per il parametro omega, un fattore di rischio che rappresenta una sorta di penale per coloro che sono rimasti senza contratto di fornitura.