Scelte e abitudini green vanno adottate nella vita quotidiana, in primis!

Ce lo ripetono in tanti, e da tanto, ma in tal senso pensiamo basti spegnere le luci di giorno, non lasciare aperti senza motivo i rubinetti dell’acqua, staccare dalla carica pc ed elettrodomestici, attivare il risparmio energetico e svolgere una corretta raccolta differenziata dei rifiuti…

Insomma: ormai quando si parla di sostenibilità – e ci sentiamo chiamati in causa – pensiamo in automatico a comportamenti e azioni “popolari” dimenticando alcuni servizi domestici che compiamo ogni giorno in modo ormai automatico – per la verità anche più volte nell’arco delle 24 ore – e che possono avere conseguenze nocive per la salute dell’ambiente. Quali?

Primo fra tutti l’uso della lavatrice, uno tra gli elettrodomestici più amato e utilizzato!

Non tutti sanno, infatti, che basta adottare piccoli accorgimenti per rendere ecologico anche il bucato, evitando sprechi e ottenendo la massima efficacia.

Quali?

Evitare un utilizzo eccessivo e immotivato di detersivi, magari leggendo e rispettando con attenzione dosaggi e indicazioni indicati; preferire prodotti biologici che, seppur costosi, sono privi di sostanze inerti e possono essere utilizzi in quantità minori. A tal proposito, è consigliabile valutare anche la composizione della confezione di un detersivo prima di acquistarlo, prediligendo plastica riciclabile al 100% o comode e convenienti ricariche.

Trucco importante è imparare a caricare la lavatrice prima di metterla in funzione, per evitare lavaggi con 2-3 capi, e accertarsi del “grado di durezza” dell’acqua – ovvero della quantità di sali di calcio e magnesio presente -, per valutare quanto detersivo utilizzare e non lasciarsi sorprendere dall’usura delle tubature.

Altro stratagemma per tutelare le nostre tasche e l’ambiente è far partire i lavaggi nelle fasce orarie più economiche. Quali sono? Dipende dalla tipologia di offerta attivata per la nostra fornitura ma, in linea di massima, le ore serali e le notturne sono le migliori e consentono di risparmiare soldi ed energia elettrica. Anche la scelta della temperatura impostata è molto importante: a meno che non si tratti di indumenti molto sporchi, è sempre preferibile la bassa temperatura o comunque impostare i classici 30° che non vanno a inficiare la riuscita del lavaggio.