Quest’anno sembra proprio non volerci salutare e, a differenza degli ultimi inverni, è arrivato prima e andrà via dopo!

Parliamo del freddo, anche molto rigido, che già negli ultimi mesi del 2018 si è abbattuto impetuoso sull’intera Penisola e, stando a quanto anticipano le previsioni meteo, continuerà a farsi sentire per diverse settimane. Da qui la necessità di continuare a riscaldare gli ambienti per diverse ore del giorno, e non solo domestici ma anche di uffici, negozi…

Ma come difenderci dalle bollette salate mentre cerchiamo di proteggerci dalle temperature rigide?

Sembra quasi scontato dover sostenere spese elevate pur di ripararsi dal clima rigido dell’esterno ma in realtà non è così: basta seguire alcuni semplici accorgimenti per mantenere l’ambiente caldo senza dover pagare una bolletta salata.

È, infatti, dimostrato, che più di un terzo del calore prodotto dai normali sistemi di riscaldamento si disperde attraverso il pavimento, le pareti, le finestre, gli infissi, le porte di casa…

Per ridurre al minimo questa dispersione e mantenere le stanze calde il più a lungo possibile è bene innanzitutto evitare di coprire i termosifoni con indumenti o panni da far asciugare, o comunque non metterli in funzione con oggetti posti al di sopra e – ancora meglio – una valida accortezza è chiudere le porte delle stanze, in modo da far concentrare il calore ed evitare che l’impianto compia sforzi eccessivi per raggiungere la temperatura stabilita. Di norma, il termostato va impostato a 20 gradi, temperatura ideale per creare un ambiente confortevole ed evitare che faccia freddo o che le temperature diventino troppo alte. Un’altra buona prassi è quella di svolgere una manutenzione periodica della caldaia e, prima che arrivi il freddo, pulire i termosifoni per controllare che non ci siano residui d’aria.

Auspicabili, inoltre, sarebbero l’uso di infissi moderni, o comunque di finestre con doppi vetri, per isolare le stanze dall’aria esterna; dove possibile, scegliere un impianto solare termico per il riscaldamento dell’acqua, da abbinare all’impianto di riscaldamento, per risparmiare il 40% sui costi del gas; installare un impianto di riscaldamento a infrarossi per scaldare senza disperdere il calore, riducendo i consumi di circa il 50% rispetto agli impianti tradizionali.

Ma non solo! Di seguito elenchiamo qualche altro “trucchetto” utile per evitare le dispersioni di calore e l’aumento dei costi in bolletta:

  1. Inserire un foglio di alluminio riflettente tra la parete ed il termosifone, oppure fissarlo sulla parte alta dell’elemento per riflettere il calore e impedirgli di disperdersi attraverso la parete;
  2. Utilizzare tende doppie oppure in inverno sostituire quelle buone con tessuti fai da te come il pile, perché si tratta di stoffe che impediscono la fuoriuscita del calore;
  3. Anche quando fa molto freddo, durante il giorno è bene aprire le inferriate e far entrare la luce del sole, l’interno si riscalderà di sicuro; ma quando comincia a calare il buio o è brutto tempo, è preferibile chiudere bene persiane e tapparelle per evitare che il calore interno si disperda all’esterno;
  4. Se ci sono infissi o porte non totalmente ermetici, utilizzate dei para spifferi, anche fatti a mano;
  5. Avere tappeti o coperte sul pavimento aiuta molto a evitare la gran parte della dispersione di calore. Inoltre, se in alcune stanze ci sono pavimenti rotti o scheggiati, è bene aggiustarli o posizionarci qualcosa che li copra;
  6. Chi ha i riscaldamenti autonomi farebbe bene a impostare un timer e ad evitare di tenerli tutto il giorno accesi, evitando un consumo eccessivo di energia e una bolletta troppo alta.