430mila posti di lavoro, 37 miliardi di investimenti, risparmio in bollette di circa 620 euro l’anno ad abitazione, riduzione annua dei consumi di gas di circa 418,5 milioni di metri cubi, circa 840mila tonnellate di anidride carbonica in meno emesse ogni anno, a beneficio dell’ambiente!
Sono solo alcuni degli “effetti speciali” di un piano tra Legambiente e Cgil, che ha l’obiettivo di rilanciare l’edilizia italiana puntando sull’efficienza energetica.
L’elenco delle conseguenze positive sarebbe ancora lungo perché il progetto mira a riconvertire da un punto di vista energetico 30.000 condomini all’anno entro il 2025!
Sei punti in un testo che già preannuncia vantaggi per i cittadini, per l’occupazione, per le casse dello Stato e per l’ambiente. “È un piano che cammina su due gambe forti – spiega Alessandro Genovesi, segretario generale della Fillea Cgil -: una è la sostenibilità, l’altra è la qualità del lavoro e dell’impresa”.
“Se vogliamo un’uscita accelerata dalla crisi – conclude Edoardo Zanchini, presidente di Legambiente – dobbiamo far ripartire tutto il Paese con tante ‘opere diffuse’ che fanno bene all’economia, al Paese, e danno un beneficio diretto e strutturale alle famiglie”.

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