Capita spesso l’insorgere di dubbi e incomprensioni quando si parla di luce e gas, soprattutto oggi che il mercato libero ha allargato di gran lunga la platea di attori coinvolti.

Ecco perché è molto importante informarsi, richiedere assistenza ed essere costantemente aggiornati.

Lo ribadisce di continuo l’Autorità per l’Energia, che di recente è intervenuta per chiarire i diritti del consumatore nel caso di omessa sostituzione del contatore da parte della società distributrice dell’energia. In questo caso, infatti, all’utente spetta un indennizzo, così come precisato proprio dall’ARERA nell’Atlante del Consumatore.

Per essere più chiari, cosa accade se un cliente lamenta guasti al proprio contatore e la società verifica che va sostituito, fissa un appuntamento ma, nel giorno e all’ora stabiliti, non si presenta nessuno?

Sappiamo bene che il cliente deve essere presente e quando l’appuntamento salta senza preavviso si ritrova ad aver perso tempo prezioso, magari dopo aver chiesto ore di permesso a lavoro.

Ecco che interviene l’ARERA per chiarire il da farsi: “Se per realizzare l’allacciamento, per attivare la fornitura o per effettuare altre prestazioni è necessaria la presenza del cliente, il distributore dovrà concordare con lui un appuntamento… Per gli appuntamenti è prevista una fascia di puntualità, indicata dal distributore, che non può superare le 2 ore. In caso di ritardo o mancato rispetto dell’appuntamento da parte del distributore, il cliente dotato di un contatore fino alla classe G6 (di norma domestico) deve ricevere un indennizzo automatico di 35 euro”.

Ciò vale anche nel caso in cui la società affidi i lavori di aggiusto o sostituzione a terzi, e siano questi ultimi a mancare l’appuntamento: responsabile è sempre il distributore, che deve farsi carico di quanto accade!

State ben attenti, dunque, e se dovessero verificarsi simili inconvenienti insistete affinché vi rimborsino, anche rivolgendovi alle associazioni che tutelano i consumatori!