Sono giorni di grande afa. In molte regioni d’Italia le temperature massime stanno sfiorando i 40° ed è scattato il bollino rosso. Un caldo estenuante sta colpendo gli italiani aumentando ancor più i disagi di chi – causa covid – trascorre molto tempo in casa ed è costretto a rinunciare a passeggiate al mare o in piscina, a gite in luoghi climatizzati…

Come resistere allora? Per i fortunati che possiedono condizionatori c’è comunque il rovescio della medaglia: aumenta la preoccupazione dei costi in bolletta. È possibile, però, contenere i costi con alcune piccole accortezze che consentono di rinfrescarsi senza spendere molto.

Per prima cosa è importante compiere una scelta attenta al momento dell’acquisto: un apparecchio di classe A++ consente di ridurre il consumo di energia e, di conseguenza, la spesa in bolletta! E non di poco: parliamo di un terzo rispetto a un condizionatore di classe inferiore.

Altra priorità – consiglio utile innanzitutto per la propria sicurezza – è la manutenzione dei climatizzatori che ne aumenta le prestazioni, consente di risparmiare in bolletta e garantisce la salubrità dell’ambiente.

Almeno 2 volte all’anno, infatti, gli apparecchi vanno puliti per rimuovere eventuali depositi di sporco – muffe e batteri – dalle griglie e controllare che i filtri non vadano sostituiti. Il motore andrebbe spazzolato e lavato con un panno umido e del sapone. Per i più scrupolosi, ogni anno sarebbe opportuno consultare un tecnico per verificare la quantità del liquido refrigerante.

Quando è troppo tardi per interventi di manutenzione, e si verificano guasti, è necessario sostituire il condizionatore per evitare inutili dispersioni e aumenti di spese; a tal proposito va ricordato che fino al 31 dicembre 2020 chi acquista una pompa di calore a risparmio energetico – meglio se di classe A+++ – può richiedere il bonus condizionatori 2020 e ottenere detrazioni dal 50 al 65%.

Anche le modalità di utilizzo dei condizionatori sono molto importanti per evitare sia problemi di salute che aumenti in fattura. La temperatura non va mai impostata al di sotto di 5 gradi in meno rispetto a quella esterna e il climatizzatore non va installato dietro a tende, mobili o altri oggetti che possano bloccare la fuoriuscita di aria fredda.

A tal proposito è bene evitare dispersioni anche cercando di abbassare tende e persiane durante le ore più calde del giorno. Allo stesso modo, salvo eccezioni e casi di grande afa, durante le ore notturne sarebbe preferibile evitare un uso prolungato dell’apparecchio: le impostazioni del condizionatore consentono di programmarne il funzionamento e, soprattutto, di scegliere la “deumidificazione” per ridurre l’umidità e il consumo di energia. In ogni caso, anche in questi giorni gran caldo, è preferibile non accendere il climatizzatore nelle stanze poco utilizzate e cercare di creare un po’ di aria in casa, alternando l’uso di questi apparecchi con l’apertura di finestre e tende.